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lunedì 19 settembre 2016

Art is in the Square, 10th Edition - The video


(ENG). A really, entirely sustainable exhibit for the 10th edition of "Art is in the Square", the annual students' work exhibition of the Lorenzo de' Medici Institute.
All the wooden structures are coming from previous exhibitions and are very light and easy to assemble and dismountle.
Due the bad weather conditions, they were moved from an exterior location, into the LdM's Library and in the Fuligno's porch, packing all in one single truck and handle by just three men.
Here is the video by LdM News.

(ITA). Un allestimento davvero ed interamente sostenibile per la 10ma edizione di "Art is in the Square", l'annuale mostra dei lavori degli studenti dell'Istituto Lorenzo de' Medici.
Tutte le strutture in legno provengono da precedenti mostre, sono estremamente leggere e facili da montare e smontare.
A causa delle cattive condizioni atmosferiche, le strutture sono state spostate dall'esterno, dove era prevista inizialmente la mostra, negli spazi interni della scuola e nel chiostro del Fuligno, caricando il tutto su un singolo furgone, con il lavoro di soli tre operatori.
Ecco qui il video del canale LdM News.

giovedì 15 settembre 2016

Monument's Death

(ITA). La Morte del Monumento

Si è concluso recentemente il concorso di idee indetto dal Comune di Carpi (MO) per la progettazione delle nuove porte della città. Stanchi dell'architettura autoreferenziale e celebrativa, abbiamo deciso che il concetto dell'”Arco di Trionfo” era ormai inaccettabile. Abbiamo quindi preferito disegnare un “pezzo di città” che fosse funzionale e utile agli abitanti nella vita di tutti i giorni. La proposta si basa sulla massima sostenibilità progettuale e costruttiva, evitando qualsiasi velleità monumentale ma rimanendo nell'ambito di un intervento riconoscibile con cui sia facile relazionarsi.

(ENG.) Monument's Death

The competition organized by the Municipality of Carpi (Italy), for the design of new city gates, has recently concluded. Tired about self-celebratory architecture, we decided that the concept of "Arc de Triomphe" was no longer acceptable. We then preferred to design a "part of city" that was functional and useful to people in their everyday life. The proposal is based on the maximum design and construction's sustainability, avoiding any monumental ambitions, remaining within a recognizable shape with which it is easy to relate to.




domenica 6 dicembre 2015

Arredativo.it "Che cosa è l’autoproduzione: la parola ai designer…"

foto di itacafreelance

Riporto un interessante articolo di Arredativo.it nel quale si parla di un argomento molto di moda in questo periodo, il design autoprodotto.

Per chi fosse interessato, di seguito ecco il testo in versione integrale del mio intervento:

Design autoprodotto, argomento spinoso... di solito si parte con il massimo dell'entusiasmo per poi scoprire che i costi di realizzazione del proprio oggetto sono fuori portata. Inizia così la ricerca dell'artigiano giusto, del materiale più abbordabile, della tecnica più sostenibile, arrivando, il più delle volte, ad una soluzione di compromesso.

Si tratta, in questi casi, di design autofinanziato più che autoprodotto. L'autoproduzione per essere realmente tale, deve essere appunto, auto-prodotta ovvero l'oggetto in questione deve essere pensato, progettato e realizzato dal designer. In questo modo è possibile eliminare parecchi intermediari nel processo, arrivando ad un prodotto unico, pronto per essere distribuito. Ah, già! Ora bisogna venderlo...

Insomma, il percorso può essere lungo e frustrante, specie per gli oggetti più complessi. Riuscire nell'impresa richiede determinazione, capacità organizzative e comunicative spalancando, però, le porte a tutto ciò che un'azienda affermata non potrebbe mai dare. Il design autoprodotto esula dalle mode e dalle ricerche di mercato, quello che nasce è senza filtri e, a volte, senza pudore.


martedì 23 giugno 2015

Showroom

(ENG) The project to improve the public spaces in this factory, borns from the need to regulate the extremely confusing internal routes. The "labyrinth" effect was particularly felt by customers and was very tiring for employees and workers who were forced to travel through narrow maze and constantly dodging various objects placed on the path.

From a fragmented space in which there were several laboratories of cutting, sewing and packaging of the leather, it has been obtained new environments with precise functions, some of which are interconnected both physically and visually.

After the restoration, the reception establishes a direct relationship with the waiting and “dining” area. This helps to increase the security and control of entrance and exit of people and to eliminate the general sense of disorder.

The main “distribution axis” is an inner road that connects all spaces to each other, but it isn't a simple corridor but an exhibition road, a small museum where the company is exhibiting its leader clothes, a showcase that customers and visitors can see every day.

This environment has been modeled on the streets of the villages scattered in the Florentine Chianti (area where the company is based) that are never straight but offer glimpses and continuous changes of perspective. Each step conceals a discovery, a new angle, a projection, a recess, an entrance.

(ITA) "Il progetto di ristrutturazione degli spazi pubblici di questo stabilimento produttivo, nasce dall'esigenza di regolarizzare e razionalizzare i percorsi interni, caratterizzati da una estrema confusione planimetrica ed altimetrica. L'effetto “labirinto” era particolarmente avvertito dalla clientela e sicuramente stancante per gli impiegati e gli operai costretti a percorrere stretti dedali scansando continuamente vari oggetti posti sul percorso.

Da uno spazio frammentato in cui erano presenti diversi laboratori di taglio, cucito e confezionamento delle pelli, sono stati ricavati alcuni ambienti con funzioni precise, alcuni dei quali interconnessi sia fisicamente che visivamente.

L'asse distributivo è una strada che collega tutti gli ambienti tra di loro, ma non è un semplice corridoio bensì un percorso espositivo, un piccolo museo nel quale l'azienda espone i suoi capi più particolari, una vetrina sempre presente che clienti e visitatori possono ammirare ogni giorno.

Questo ambiente è stato realizzato sul modello delle strade dei paesi disseminati nel Chianti fiorentino (zona nella quale l'azienda ha sede) che non sono mai rettilinee ma offrono scorci e cambi di prospettiva continui. Ogni passo cela una scoperta, un nuovo angolo, uno sporto, una rientranza, un ingresso."

Credits:
Progetto architettonico e direzione artistica:
Msa - Marco Sorito Architetto 
Progetto esecutivo e direzione lavori:
Raffaele Pivieri Ingegnere 
Fotografia: Itaca Freelance



Vase: Hydra, ceramic
Table: Black'n nothing, glass
www.msa-homedesign.com















martedì 12 maggio 2015

MSa Homedesign on show


(ENG) After the huge interest toward our objects shown at the 79th edition of the Handicraft Exhibition of Florence, please visit our website to find out the whole collection MSa 2015. 
www.msa-homedesign.com 

(ITA) Dopo il grande interesse verso i nostri oggetti esposti alla 79esima edizione della "Mostra dell'artigianato" di Firenze, vi invitiamo a visitare il nostro sito per scoprire l'intera collezione MSa 2015.
www.msa-homedesign.com 

domenica 26 aprile 2015

MSa alla 79° Mostra dell'Artigianato di Firenze


MSa - Homedesign partecipa alla 79° Mostra dell'Artigianato di Firenze, padiglione Polveriera. 
In mostra i vasi in ceramica Hydra e Double Trouble e il tavolino mi_Lo.

Firenze, Fortezza da Basso fino al  3 maggio 2015.
Allestimento  "Casa In & Out" a cura di Sicrea, video di Riprese Firenze.



lunedì 13 aprile 2015

Romeo and Juliet

(ENG) Every love story has its characters and his accomplices: Romeo and Juliet, are accompanied in their affairs by Mercutio and the Nurse, characters whose relationships intertwine and blend. In the same way, these vases, establish mutual relations giving life to many variations.

(ITA) Ogni storia d’amore ha i suoi protagonisti e i suoi complici: Romeo and Juliet, sono accompagnati nelle loro vicende da Mercutio e dalla Nutrice, personaggi le cui relazioni si intrecciano e si fondono. Nello stesso modo, questi vasi da terra, stabiliscono relazioni reciproche dando vita a molteplici variazioni.
  • Romeo Mis. h. 100 cm, Ø 26 cm; Colori. Bianco
  • Juliet Mis. h. 100 cm, Ø 24 cm; Colori. Bianco
  • Nurse Mis. h. 50 cm, Ø 25 cm; Colori. Bianco
  • Mercutio Mis. h. 50 cm, Ø 24 cm; Colori. Bianco
Find them here

lunedì 16 marzo 2015

MSa - Homedesign


MSa - Homedesign, the site for contemporary furniture. Each item comes from the passion for Nature, Literature and Sciences with a bit of irreverent humor.

Nasce MSa - Homedesign, il sito di MSa per l'arredamento contemporaneo. Ogni elemento nasce dalla passione per le forme della Natura, per la Letteratura e per le Scienze aggiungendo, a volte, un pizzico di irriverente ironia.

www.msa-homedesign.com

venerdì 3 ottobre 2014

"mi_Lo" Table | Tavolino "mi_Lo"

In attesa dello shooting professionale
Waiting for professional shooting
mi_Lo è un gioco! 
E' un tavolino colorato e irriverente che puoi trasformare come più ti piace. Le sue gambe possono essere smontate, ruotate e spostate per ottenere la configurazione che ti piace di più.
mi_Lo è totalmente autoprodotto e realizzato da artigiani toscani con legni provenienti da foreste certificate e senza l'utilizzo di vernici tossiche. 

Per maggiori informazioni contattami a sorito@gmail.com.
In attesa dello shooting professionale
Waiting for professional shooting
mi_Lo is a game! 
It 'a coffee table colorful and irreverent that can be transformed the way you like. Its legs can be disassembled, moved and rotated to get the configuration that you like the most. 
mi_Lo is entirely self-produced and made by Tuscan artisans with wood from certified forests and without toxic paints. 

For further information, please contact me at sorito@gmail.com.

mi_Lo in falegnameria
mi_Lo in the carpentry
Rendering

giovedì 17 luglio 2014

Hydra, Intreview - Materioteca Milan | Hydra, intervista - Materioteca Milano



(English) - The project's name is Hydra. It is inspired by the phenomena of mutation and growth of natural organisms. An important element was the water and the shape of the vase that reminds a volcano, tying fire and water together. Other sources of inspiration are the radial symmetry organisms such as anemones and starfish. Finally we have the principle of communicating vessels: the water put in the central hole is up to the side pipes. 

Il progetto da me presentato si chiama Hydra e si ispira ai fenomeni di mutazione e accrescimento degli organismi presenti in natura. Un elemento ispiratore è stata l'acqua, mentre la forma del vaso ricorda un vulcano, legando fuoco e acqua. Altri elementi ispiratori sono gli organismi a simmetria radiale come anemoni e stelle marine. Infine abbiamo il principio dei vasi comunicanti grazie al quale l'acqua messa nel foro centrale arriva fino ai tubi laterali.


giovedì 29 maggio 2014

Ceramic & Design



After the Design Week 2014 at the Fuorisalone in Milan, the adventure of design and production objects with unique style continues. All the objects are ​​strictly made in Italy by hand by Italian companies.

In the specific "Hydra is based on biological and mineral shape-shifting phenomena, remembering a marine organism, such as a coral or an anemone, or an erupting volcano. In its cavity water takes shape, arriving up to the side tubes, for the principle of communicating vessels."

For further information please contact sorito@gmail.com


Ceramica & Design


Dopo la partecipazione al Design Week 2014 al Fuorisalone di Milano, continua l'avventura della progettazione e produzione di oggetti dallo stile unico, realizzati rigorosamente a mano in Italia da aziende italiane.


Nello specifico "Hydra si ispira ai fenomeni di mutazione di forma e crescita biologica e minerale ricordando sia un organismo marino, come un corallo o un anemone, sia un vulcano in eruzione. Nella sua cavità prende forma l'acqua che, grazie al principio dei vasi comunicanti, arriva fin nei tubi laterali."

Per maggiori informazioni e prenotazioni, contattare sorito@gmail.com



giovedì 3 aprile 2014

Hydra 


Hydra has been selected to participate in FDD-Fuori Di Design 2014 edition, in the prestigious Design Library. This year's event theme is "CHANGE", organized by Materioteca /Milan Design Library / IMAKE

In nature everything moves, everything changes constantly. Organisms born, grow and die endlessly, soil and rocks change shape and position, water is in constant motion. Hydra is based on biological and mineral shape-shifting phenomena, remembering a marine organism, such as a coral or an anemone, or an erupting volcano. In its cavity water takes shape, arriving up to the side tubes, for the principle of communicating vessels.

Hydra is hand made and available on order.

Fuorisalone 2014 | Design Library | Via Tortona 4 |8-13 Aprile

Hydra è stato selezionato per partecipare all'edizione 2014 dell'evento FDD-Fuori Di Design, all'interno della prestigiosa location Design Library. L'evento di quest'anno, con il tema "CHANGE", è stato organizzato da Materioteca/Design Library Milano/IMAKE.

In natura tutto si muove, tutto è in continua trasformazione. Gli organismi nascono, crescono e muoiono incessantemente, la terra e le rocce mutano forma e posizione, l'acqua è in perenne movimento. Hydra si ispira ai fenomeni di mutazione di forma e crescita biologica e minerale ricordando sia un organismo marino, come un corallo o un anemone, sia un vulcano in eruzione. Nella sua cavità prende forma l'acqua che, grazie al principio dei vasi comunicanti, arriva fin nei tubi laterali.

Hydra è in ceramica tornita a mano ed è disponibile su ordinazione.

Fuorisalone 2014 | Design Library | Via Tortona 4 |8-13 Aprile


mercoledì 23 ottobre 2013

40 anni di LdM. 1973-2013

40 years of Ldm. 1973-2013

Forty years of teaching builds up a tremendous amount of experience, memories and feelings.
The people, with their faces, voices and characters, leave a trace of their passage in theacher's and school memory. The events follow one another in years, through the fashions and trends, some will forgotten, others remain, indelible.
And this was the main theme in the design of "Lorenzo de 'Medici" exhibit: to make clear as all the memories and experiences are fixating to our "spider web" mnemonic.
As happens in a spider's web, the projects and images of the past are fixed in time and space offering to the visitor the experience to observe the delicate weaving of the memory of the "Lorenzo de 'Medici."

In quaranta anni di insegnamento si accumula una enorme quantità di esperienza, ricordi, sentimenti.
Le persone, con i loro volti, le loro voci, il loro carattere lasciano una traccia del loro passaggio nella memoria degli insegnanti e dell'istituto. Gli avvenimenti si susseguono negli anni, attraverso le mode e le tendenze, alcuni verranno dimenticati, altri resteranno, incancellabili.
E' stato questo il filo conduttore nella progettazione dell'allestimento per la "Lorenzo dè Medici": rendere evidente come i ricordi e le esperienze si legano nella mente fissandosi alla nostra "ragnatela" mnemonica.
Così come accade nella tela di un ragno i progetti e le immagini del passato si fissano nel tempo e nello spazio offrendo al visitatore l'esperienza di osservare il delicato intreccio della memoria della "Lorenzo dè Medici".


martedì 2 luglio 2013

Formabilio - Intrew



Intrew cames from the words Internet, Relax and Work.
Its name reflects the many functions that this compact piece of furniture can play: connect to Internet, desk, mini-office.
Intrew furnishes the corner with an element operating and functional, leaving the full perception of the room to those who use it, being directed towards the center.
Designed in solid fir, can also be made in plywood laminated with various colors and finishes, both matt and gloss.
Despite being really compact (109x107x75 cm), Intrew has a small library and a compartment for storing chancellery, netbook or tablet, turning from a workstation in a recreational area, where you can listen to music or playing videogames using audio speakers collocated the right of the seat.
Seat access is facilitated by a folding shelf that can rotate 180 degrees, the overhang of the main desk is supported by a light element in polished stainless steel.
The seat and backrest are upholstered with polyester or simil; the support of the chair is steady.
The elements that make up the furniture are of small size and high, at most 73 cm, the desk could be divided into two pieces, as well as the back of the seat. There are three internal shelves and two or three vertical planes which are dividers and structural.
Intrew could be extended very easily with a triangular library placed on the left and, or on the back of the seat, supplemented by a further bridge cabinet with the bright bottom which will illumnated the desk, creating a real small operating core.

Intrew nasce dall'unione delle parole Internet, Relax e Work.
Il suo nome rispecchia le molteplici funzioni che, questo compatto elemento d'arredo può svolgere: postazione per connettersi, scrittoio, mini-ufficio.
Intrew arreda l'angolo con un elemento operativo e funzionale, lasciando la completa percezione della stanza a chi lo utilizza, essendo rivolto verso il centro della stessa.
Pensato in legno massello d'abete, può essere realizzato anche in multistrato laminato con colori o finiture varie, sia lucide che opache.
Pur essendo davvero contenuto (109x107x75 cm), Intrew dispone di una piccola libreria e un vano per riporre la cancelleria, il netbook o il tablet, trasformandosi da postazione di lavoro in zona ludica, dove ascoltare musica o giocare con i videogames utilizzando le casse audio nel vano ricavato a destra della seduta.
L'accesso a quest'ultima è agevolata dal piano a ribalta che può ruotare di 180°; lo sbalzo del piano principale viene sostenuto da un leggero elemento in acciaio inox lucido.
La seduta e lo schienale sono imbottiti con poliestere o simili; il supporto della sedia è fisso.
Gli elementi che compongono il mobile sono di piccole dimensioni e alti, al massimo 73 cm; il piano potrebbe essere diviso in due pezzi, così come il retro della seduta; sono presenti tre mensole interne e due/tre piani verticali divisori/strutturali.
Intrew potrebbe essere ampliato molto facilmente con una libreria a pianta triangolare posta sulla sinistra e/o sul retro della seduta, integrata da un ulteriore mobile contenitore a ponte con il fondo luminoso che svolge la funzione di lampada della postazione, creando un vero e proprio piccolo nucleo operativo.


lunedì 13 maggio 2013

fluIDentity

fluIDentity explores the universal human experience of change as expressed by nine young artists selected from the Lorenzo de' Medici International Institute advanced art courses. Transformation is interpreted from an individual, psychological point of view as well as from a sociocultural standpoint. Consistently with the contemporary blurring of boundaries between different artistic disciplines, we propose an exhibition that focuses on creativity itself. The featured artists work in a variety of media ranging from drawing and etching to installation and garment production. We include fashion as a form of art to the extent that it is experimental in terms of materials and techniques, conveying a concept or meaning. Our display, with its flexible and raw appearance, embodies the theme of transformation so that art and exhibition design become a single entity.

fluIDentity esplora l'universale esperienza umana del cambiamento, espresso da nove giovani artisti selezionati dai corsi avanzati di arte presso l'Istituto Lorenzo de' Medici. La trasformazione è interpretata da un punto di vista sia individuale e psicologico che socioculturale. Coerentemente con il contemporaneo sfumare di confini tra diverse discipline artistiche, proponiamo una mostra focalizzata sulla creatività. Gli artisti esposti lavorano con una varietà di media, da disegno e incisione a installazione e produzione di abiti. Includiamo la moda intesa come forma d'arte quando esperimenta con materiali e tecniche, e comunica un concetto o significato. L'allestimento, con il suo aspetto flessibile, incarna il tema della trasformazione cosicché arte ed esposizione diventano un tutt'uno.




















fluIDentity Exhibition
curated by the students of the Master of Arts in Museum Studies (Istituto Lorenzo de’ Medici – Marist College), course Museum and the Public III: Objects and Audience (Fashion): Carolyn Badalucco, Lauren Benetua, Katherine House, Laura Lover, Alexa Marino, Monica Matais, Amanda Saunders, Nora Yang
Scientific coordination: Noel Gazzano, PhD
In collaboration with:  Judy Straten (Galerie Judy Straten, NL) and Marco Sorito Architect
Artists: Anthony Anzalone, Lelah Childs, Sarah Fitzhugh, Samantha Knightly, Maggie Koenig, Juan Felipe Lopez H., Paulina Garza Martinez, Alexander Salazar, Kevin Whalen.