sabato 16 gennaio 2016

Cos'è la Biomimetica? (What is Biomimicry?)

ITA. Posta in maniera estremamente semplificata, da quando l'Uomo ha deciso che il mondo doveva essere tirato a squadra, ha perso il contatto con l'ambiente circostante. Come architetto e designer, avverto sempre più urgentemente la necessità di riavvicinarsi alla Natura, alle sue regole compositive, alla sua armonia intrinseca votata al raggiungimento del massimo risultato con il minimo sforzo ed utilizzo di materiali.

Negli ultimi vent'anni si parla molto (all'estero più che in Italia) di Biomimesi (o Biomimetica, Biomimicry in Inglese). Ma in cosa consiste realmente questa filosofia? In parole povere, si tratta di prendere ispirazione dalle forme e dal funzionamento dei processi naturali.

Esistono molti livelli di “imitazione” della Natura. Il più semplice ed immediato è quello puramente formale, in tal caso un designer si ispirerà alla forma degli animali, delle piante, dei cristalli, ecc. Segue poi l'approccio “ingegneristico”, sono le strutture come i rami degli alberi, le ossa dei mammiferi, i rifugi degli animali ad ispirare i ricercatori, per poi arrivare alla biomimesi più profonda e difficile: l'imitazione dei processi biochimici.
ITA. Dai gusci di una castagna è nata l'ispirazione per l'ambientazione di un particolare paesaggio. Potrebbero avere questo aspetto i nostri spazi pubblici del futuro?
ENG. From the shells of a chestnut comes the inspiration for a particular landscape. May be this the look of our public spaces of the future?
Bisogna ricordare che i processi naturali avvengono, per la maggior parte a temperatura ambiente, con la normale pressione atmosferica e in acqua. Raramente nei nostri laboratori o industrie accade lo stesso. Man mano che guardiamo sempre più in profondità, scopriamo come siano resistenti e versatili le fibre di ragni e bruchi, come siano tenaci i collanti di alcuni mitili o efficienti le foglie di alcune piante.

La Natura ha un'esperienza continua di circa 3,8 miliardi di anni: gli organismi sono nati e si sono evoluti, alcuni hanno fallito, altri si sono perfezionati ed adattati all'ambiente. Questo è quello che noi esseri umani stiamo cercando di fare: capire come funziona la Natura.

L'ecosistema è la più grande biblioteca che abbiamo a disposizione: decine di migliaia di specie animali e vegetali che nascondono segreti che aspettano di essere compresi da noi. Qualsiasi sia la nostra domanda, la Natura ha già la risposta e, soprattutto, la soluzione. Questa è un'altra ragione per cui il nostro ambiente deve essere salvaguardato e protetto ad ogni costo: per ogni specie che si estingue, abbiamo una possibilità in meno di comprendere il mondo che ci circonda e di rispondere in maniera sostenibile alle nostre esigenze.

Straordinari uomini del passato hanno dedicato la loro vita all'osservazione e allo studio dei fenomeni naturali, basti pensare a Pitagora, Fibonacci, Leonardo (solo per citarne alcuni), contribuendo ad alzare il velo di ignoranza e superstizione che affliggeva (e affligge tutt'ora) l'Umanità.

Le forme naturali seguono delle regole matematiche precise. Senza addentrarsi troppo nello studio geometrico, osserviamo che una delle strutture maggiormente ricorrenti è la spirale logaritmica. E' possibile riconoscerla nei gusci di lumaca e delle conchiglie, ma anche nel moto delle acque o nella struttura stessa delle galassie, compresa la Via Lattea. Se si osserva con attenzione, si può trovare questa spirale sotto diverse forme, a volte davvero inaspettate.

La scienza della Biomimetica non può prescindere dalla conoscenza del modo organizzativo delle strutture. La ricerca della bellezza perfetta, della massima armonia da parte degli architetti del passato, ha condotto all'uso della (ri)scoperta di Pitagora della sezione aurea. Com'è ben noto, molti edifici dell'antichità (ma anche contemporanei) utilizzano i rapporti numerici del rettangolo aureo.

Da questa antica osservazione, nasce un rapporto che si traduce in un numero che rappresenta la perfezione, ovvero il numero Phi (equivalente a 1,618). Grazie agli studi di Leonardo Fibonacci (1175-1235) sono state scoperte le numerose proprietà della famosa serie numerica che prende il suo nome, nella quale ogni numero è la somma dei due numeri precedenti. A prima vista potrebbe non sembrare, ma questa regola è presente un pò dappertutto, in natura. Esiste un interessante e famoso video che illustra in maniera perfetta questo fenomeno, potete trovarlo qui.

Semplicemente osservandovi in giro, potrete scoprire dappertutto questi rapporti geometrici: un esempio è la disposizione dei petali e delle spine di una rosa. Se guardate bene, vi accorgerete che seguono l'andamento della spirale logaritmica.
ITA. La spirale Logaritmica è visibile nelle piante sia a "livello formale", sia ad un livello più profondo, per esempio le fasi di accrescimento delle foglie e dei rami seguono l'andamento numerico della serie di Fibonacci.
ENG. The logarithmic spiral is visible in plants in the "formal level", but at a deeper level, we can discover that the phases of growth of leaves and branches follow the Fibonacci series.
L'osservazione della Natura è solo il primo passo per una comprensione più profonda del mondo che ci circonda, i passi successivi consistono nello studio e nell'informazione costante delle scoperte che giorno per giorno, scienziati e studiosi fanno durante le loro ricerche.


La Natura ci parla con una lingua amorevole ma difficile, per comprenderla è necessaria dedizione, passione e attenzione.

ENG. Simply placed, since the Man has decided that the world had to be drawn with the ruler, he has lost his relationship with his environment. As an architect and designer, I feel more and more urgent the need to get closer to Nature, to its rules of composition, its inherent harmony rated to achieve maximum results with minimum effort and use of materials.

In the last twenty years we've talked a lot (more abroad than in Italy) of Biomimicry. But what really is this philosophy? In a very simply way, it's about taking inspiration from the shapes and natural processes.

There are many levels of "imitation" of Nature. The simplest and most immediate is purely formal, in which case a designer is inspired by the shape of animals, plants, crystals, etc.; then follows the
"engineering" approach, from structures such as tree branches, bones of mammals, animal shelters, and the last is when go deeper into biomimicry becomes very difficult: the imitation of biochemical processes.

It is necessary to remember that natural processes take place, for the most, at ambient temperature, with the normal atmospheric pressure and with water as solvent. Rarely in our laboratories or industries happens the same. As we look deeper and deeper, we discover how they are durable and versatile spiders and caterpillars' fibres, as tenacious are the adhesives of some mussels or efficient the leaves of some plants.

Nature has a continuous experience of some 3.8 billion years. The organisms were born and evolved, some have failed, others have been refined and adapted to the environment. This is what we humans are trying to do: to understand how Nature really works.

The ecosystem is the largest library that we have; tens of thousands of plant and animal species hide secrets waiting to be understood. Whatever our question, Nature has already the answer and, the solution. This is another reason why our environment must be safeguarded and protected at any costs: for each species going extinct, we have less chances to understand the world around us and respond in a sustainable way to our needs.

Extraordinary men of the past have dedicated their lives at the study and observation of natural phenomena, just think of Pythagoras, Fibonacci, Leonardo da Vinci (to name a few), helping to lift the veil of ignorance and superstition that afflicted (and afflicts nowadays too) Humanity.

Natural forms follow precise mathematical rules. Without going too much into the geometric, we can observe that one of the most recurrent structures is the logarithmic spiral. You can recognize it in snail and seashells, but also in the water motion or in the structure of galaxies, including the Milky Way. If you look closely, you can find this spiral in various forms, sometimes very unexpected.

The science of Biomimicry can't ignore the knowledge of how natural structures are organized. The pursuit of perfect beauty, the maximum harmony by the architects of the past, has led to the use of the (re)discovery from Pythagoras, of the golden section. As is well known, many ancient buildings (but also contemporary ones) using the numerical rules of the golden rectangle.

From this ancient observations, result a number that represents perfection, which is the number Phi (equivalent to 1.618). Thanks to the studies of Leonardo Fibonacci (1175-1235) were discovered the many properties of the famous numerical series that his named after him, in which each number is the sum of the two previous. At first glance it might not seem, but this rule is present almost everywhere in Nature. There is an interesting and famous video that illustrates perfectly this phenomenon, you can find it here.
Simply watching around, you can find almost everywhere these geometric relationships: an example is the arrangement of the petals and thorns of a rose. If you look closely, you will find that follow the trend of the logarithmic spiral.

The observation of Nature is only the first step to a deeper understanding of the world around us, the next steps are the study the willing to be up to date about constant discoveries that day after day, scientists make with their research.

Nature speaks to us with in a loving but difficult language. Understand it requires dedication, passion and attention.

domenica 6 dicembre 2015

Arredativo.it "Che cosa è l’autoproduzione: la parola ai designer…"

foto di itacafreelance

Riporto un interessante articolo di Arredativo.it nel quale si parla di un argomento molto di moda in questo periodo, il design autoprodotto.

Per chi fosse interessato, di seguito ecco il testo in versione integrale del mio intervento:

Design autoprodotto, argomento spinoso... di solito si parte con il massimo dell'entusiasmo per poi scoprire che i costi di realizzazione del proprio oggetto sono fuori portata. Inizia così la ricerca dell'artigiano giusto, del materiale più abbordabile, della tecnica più sostenibile, arrivando, il più delle volte, ad una soluzione di compromesso.

Si tratta, in questi casi, di design autofinanziato più che autoprodotto. L'autoproduzione per essere realmente tale, deve essere appunto, auto-prodotta ovvero l'oggetto in questione deve essere pensato, progettato e realizzato dal designer. In questo modo è possibile eliminare parecchi intermediari nel processo, arrivando ad un prodotto unico, pronto per essere distribuito. Ah, già! Ora bisogna venderlo...

Insomma, il percorso può essere lungo e frustrante, specie per gli oggetti più complessi. Riuscire nell'impresa richiede determinazione, capacità organizzative e comunicative spalancando, però, le porte a tutto ciò che un'azienda affermata non potrebbe mai dare. Il design autoprodotto esula dalle mode e dalle ricerche di mercato, quello che nasce è senza filtri e, a volte, senza pudore.


martedì 23 giugno 2015

Showroom

(ENG) The project to improve the public spaces in this factory, borns from the need to regulate the extremely confusing internal routes. The "labyrinth" effect was particularly felt by customers and was very tiring for employees and workers who were forced to travel through narrow maze and constantly dodging various objects placed on the path.

From a fragmented space in which there were several laboratories of cutting, sewing and packaging of the leather, it has been obtained new environments with precise functions, some of which are interconnected both physically and visually.

After the restoration, the reception establishes a direct relationship with the waiting and “dining” area. This helps to increase the security and control of entrance and exit of people and to eliminate the general sense of disorder.

The main “distribution axis” is an inner road that connects all spaces to each other, but it isn't a simple corridor but an exhibition road, a small museum where the company is exhibiting its leader clothes, a showcase that customers and visitors can see every day.

This environment has been modeled on the streets of the villages scattered in the Florentine Chianti (area where the company is based) that are never straight but offer glimpses and continuous changes of perspective. Each step conceals a discovery, a new angle, a projection, a recess, an entrance.

(ITA) "Il progetto di ristrutturazione degli spazi pubblici di questo stabilimento produttivo, nasce dall'esigenza di regolarizzare e razionalizzare i percorsi interni, caratterizzati da una estrema confusione planimetrica ed altimetrica. L'effetto “labirinto” era particolarmente avvertito dalla clientela e sicuramente stancante per gli impiegati e gli operai costretti a percorrere stretti dedali scansando continuamente vari oggetti posti sul percorso.

Da uno spazio frammentato in cui erano presenti diversi laboratori di taglio, cucito e confezionamento delle pelli, sono stati ricavati alcuni ambienti con funzioni precise, alcuni dei quali interconnessi sia fisicamente che visivamente.

L'asse distributivo è una strada che collega tutti gli ambienti tra di loro, ma non è un semplice corridoio bensì un percorso espositivo, un piccolo museo nel quale l'azienda espone i suoi capi più particolari, una vetrina sempre presente che clienti e visitatori possono ammirare ogni giorno.

Questo ambiente è stato realizzato sul modello delle strade dei paesi disseminati nel Chianti fiorentino (zona nella quale l'azienda ha sede) che non sono mai rettilinee ma offrono scorci e cambi di prospettiva continui. Ogni passo cela una scoperta, un nuovo angolo, uno sporto, una rientranza, un ingresso."

Credits:
Progetto architettonico e direzione artistica:
Msa - Marco Sorito Architetto 
Progetto esecutivo e direzione lavori:
Raffaele Pivieri Ingegnere 
Fotografia: Itaca Freelance



Vase: Hydra, ceramic
Table: Black'n nothing, glass
www.msa-homedesign.com















martedì 12 maggio 2015

MSa Homedesign on show


(ENG) After the huge interest toward our objects shown at the 79th edition of the Handicraft Exhibition of Florence, please visit our website to find out the whole collection MSa 2015. 
www.msa-homedesign.com 

(ITA) Dopo il grande interesse verso i nostri oggetti esposti alla 79esima edizione della "Mostra dell'artigianato" di Firenze, vi invitiamo a visitare il nostro sito per scoprire l'intera collezione MSa 2015.
www.msa-homedesign.com 

domenica 26 aprile 2015

MSa alla 79° Mostra dell'Artigianato di Firenze


MSa - Homedesign partecipa alla 79° Mostra dell'Artigianato di Firenze, padiglione Polveriera. 
In mostra i vasi in ceramica Hydra e Double Trouble e il tavolino mi_Lo.

Firenze, Fortezza da Basso fino al  3 maggio 2015.
Allestimento  "Casa In & Out" a cura di Sicrea, video di Riprese Firenze.



lunedì 13 aprile 2015

Romeo and Juliet

(ENG) Every love story has its characters and his accomplices: Romeo and Juliet, are accompanied in their affairs by Mercutio and the Nurse, characters whose relationships intertwine and blend. In the same way, these vases, establish mutual relations giving life to many variations.

(ITA) Ogni storia d’amore ha i suoi protagonisti e i suoi complici: Romeo and Juliet, sono accompagnati nelle loro vicende da Mercutio e dalla Nutrice, personaggi le cui relazioni si intrecciano e si fondono. Nello stesso modo, questi vasi da terra, stabiliscono relazioni reciproche dando vita a molteplici variazioni.
  • Romeo Mis. h. 100 cm, Ø 26 cm; Colori. Bianco
  • Juliet Mis. h. 100 cm, Ø 24 cm; Colori. Bianco
  • Nurse Mis. h. 50 cm, Ø 25 cm; Colori. Bianco
  • Mercutio Mis. h. 50 cm, Ø 24 cm; Colori. Bianco
Find them here

lunedì 16 marzo 2015

MSa - Homedesign


MSa - Homedesign, the site for contemporary furniture. Each item comes from the passion for Nature, Literature and Sciences with a bit of irreverent humor.

Nasce MSa - Homedesign, il sito di MSa per l'arredamento contemporaneo. Ogni elemento nasce dalla passione per le forme della Natura, per la Letteratura e per le Scienze aggiungendo, a volte, un pizzico di irriverente ironia.

www.msa-homedesign.com